La La Land, dedicato ai folli e ai sognatori.

Dedicato ai sognatori. 

A chi osa inseguire i propri sogni.

A chi si è visto chiudere molte porte in faccia.

A chi è stato frenato da questa società che premia la materialità, che ci vuole pratici.

A chi non demorde.

A chi ha pensato di mollare tutto, ma poi ci ha ripensato.

A chi è stato costretto a cambiare strada.

A chi ha perso tutto.

A chi è riuscito a rinascere dalle sue ceneri.


locandina.jpg

 

Finalmente ho visto anche io questo stramaledetto film di cui tutti parlano. Ho voluto aspettare che al mio cinema di fiducia lo facessero in lingua originale, per potermelo godere davvero.

La La Land è un musical, una commedia sentimentale.

Un musical bellissimo, una commedia brillante, con una profondità enorme. Il tema che tratta non è per nulla banale. L’ho trovato molto attuale e, al tempo stesso, così radicato nella nostra società. Quando mai si sono premiati i sognatori?

Perché un musical dovrebbe passare come cinema di serie b? C’è stato un tempo in cui era questo l’unico intrattenimento disponibile; un tempo dove Fred Astaire e Ginger Rogers erano i Ryan Gosling e le Emma Stone di qualcun’altro.

Chi sputa sui musical non ha mai visto capolavori come Alta società, con Frank Sinatra e Grace Kelly (e delle meravigliose musiche di Cole Porter).


Il regista è Damien Chazelle, già acclamato (e amato dalla sottoscritta) per Whiplash. Erano anni che pensava a un musical, ma nessuno era disposto a finanziarlo. Alla fine il sognatore che non si arrende sembra essere proprio lui.

Il film ricorda molto la Hollywood degli anni cinquanta e sono presenti vari omaggi a musical di successo, tra cui Cantando Sotto la Pioggia (quando Gosling gira intorno al lampione).


 

La musica è semplicemente stupenda. I testi sono stati scritti da Benj Pasek e Justin Paul, tranne il brano Start a Fire, scritto da John Stephens. La colonna sonora  è stata composta e orchestrata da Justin Hurwitz (compagno di università di Chazelle). Il brano City of Stars ha vinto il Golden Globe come miglior canzone originale.

Nel film è presente il musicista John Legend, nella parte di Keith.

Ryan Gosling ha imparato a suonare il piano in soli 3 mesi e non si limita a suonare Jingle Bells e altre cazzatine, ma fa roba abbastanza impegnativa per un neofita.

 

4f299da69719d9af_MCDLALA_EC038_H.JPG

Le coreografie sono ben fatte. Il film dura due ore e non mi sono annoiata neanche un attimo. Anzi, volevo non finisse mai!

E le riprese… Oh. Mio. Dio. Fosse stato girato cinque anni fa probabilmente all’università studierei La La Land, invece che altre amenità come Ben Hur o Sentieri Selvaggi. Questo film farà la storia del cinema. Il piano sequenza iniziale è perfetto.

Le sequenze musicali sono girate in Cinemascope (da cui si ottengono fotogrammi a largo campo visivo), come negli anni ’50.

La coppia Gosling-Stone è perfetta e affiatata, probabilmente la loro migliore interpretazione insieme. Emma Stone è una rosa: bellissima, pura, delicata. Sboccia dentro bellissimi vestitini e non ti stancheresti mai di vederla cantare.

coverlg_home.jpg

 


Perché molte persone criticavano il fatto che fosse un musical sul jazz, ma che il vero jazz non è “quella roba lì”? Il jazz è ANCHE questo. E il tema è sviluppato magnificamente. Inoltre NON è un musical sul jazz. È una storia d’amore tra un jazzista e un’attrice. C’è una parte di jazz, ma non tutte le canzoni lo sono.

Il finale è malinconico, non è una storia d’amore banale o scontata. Nasce in maniera un po’ rude e finisce così, con solo molta gratitudine negli sguardi. Forse col rimpianto di come poteva andare, ma con la felicità di essere finalmente arrivati a realizzarsi.


Questa pellicola eccelle in tutto. Secondo me farà un pigliatutto agli Oscar dove, ricordo, ha ottenuto 14 candidature (un record).

Consiglio la visione a tutti gli scettici che ancora lo snobbano.

Dedicato ai folli che ancora osano sognare.

Grazie per la lettura,

Martina V.

 

Annunci

2 pensieri su “La La Land, dedicato ai folli e ai sognatori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...