Il Pozzo e il Pendolo, di Roger Corman (1961)

ThePit and the Pendulum è un film horror del 1961, diretto da Roger Corman (vincitore di un Oscar onorario nel 2010). Corman è conosciuto prevalentemente per la serie di film sui racconti di Edgar Allan Poe del 1960, con Vincent Price come protagonista.

Il Pozzo e il Pendolo è basato su uno di questi racconti dell’orrore ed è il secondo della serie.

Trama: Francis Bernard, un giovane inglese, si reca nel castello di Nicholas Medina, figlio di un crudele inquisitore, per far luce sulle cause della morte della sorella Elizabeth. Ben presto capirà che il castello nasconde qualcosa di misterioso; Medina è un personaggio ambiguo e forse la verità su sua sorella è più terribile di quello che sembra…

Interpreti:  Vincent Price, Barbara Steele,
John Kerr, Anthony Carbone, Luana Anders.


Solo vagamente ispirato dal racconto di Poe, lo sceneggiatore Richard Matheson, mantiene l’idea del pendolo come strumento di tortura durante l’Inquisizione spagnola, per il resto la storia viene sostanzialmente cambiata.

Raro gioiello del cinema dell’orrore, ricco di suspense e di colpi di scena, con una narrazione molto veloce che non stanca e non stressa (come le mutande Pompea, ma più splatter). Una regia asciutta, lineare, che va dritta al punto.

Interessanti scelte artistiche, come quella di giocare coi colori sulle sequenze dei ricordi e sul finale, come per rendere partecipe lo spettatore dell’infermità mentale del protagonista.

Ambientazione gotica (un vecchio castello) e terribili strumenti di tortura aggiungono un po’ di tensione a una pellicola già spaventosa di suo (in modo positivo, chiaro).

Bellissima la scenografia, specialmente nel finale.

Finale in cui, tra l’altro, il picco di tensione tiene incollati allo schermo e la recitazione di Price da il meglio di se.

Vincent Price è una presenza molto teatrale, dalle movenze esagerate e dallo sguardo deciso, perfetto nel ruolo e ben calato nell’antico costume.

Barbara Steele un po’ in secondo piano, ma regala un’ottima interpretazione.


Corman insegna che non servono fenomeni paranormali per spaventare il pubblico in sala, il vero cinema dell’orrore si basa sulla tensione e sui colpi di scena al momento giusto.

L’ho apprezzato per: la sua struttura essenziale, la suspense, gli attori, la scenografia e per il finale.

 

Consigliato a tutti!

Buona visione,

Martina. 

 

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2 pensieri su “Il Pozzo e il Pendolo, di Roger Corman (1961)

  1. Pingback: E.A. Poe e H.P. Lovecraft a confronto | Il Nido del Corvo

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