Le grandi serie tv targate HBO

“So Original”

HBO (Home Box Office) è un’emittente televisiva statunitense. Nelle sue programmazioni (presenti e passate) vanta numerose serie tv di successo.

Oggi detiene la supremazia sulle emittenti televisive.

Se siete alla ricerca di qualche buona serie tv in pieno stile americano, ve ne fornisco alcune, tra quelle che ritengo più valide:

  • I Soprano (1999-2007). Serie culto, ha ricevuto moltissimi premi, è al 5° posto tra i migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi. James Gandolfini è Tony Soprano, boss della mafia italoamericana; ripetuti attacchi di panico lo portano in analisi dalla dottoressa Melfi, dove vengono a galla numerose questioni legate alla sua vita da mafioso, ma la terapia non sembra avere successo; tuttavia, durante le sedute, Tony sembra avere dei ripensamenti. Ispirato dal film di Scorsese Quei Bravi Ragazzi (1990).

  • Six Feet Under (2001-2005). Incentrata prevalentemente sul tema della morte, da tutti i punti di vista (familiare, religioso, filosofico…). Racconta la storia di una famiglia di impresari di pompe funebri, ma con tante dosi di humour nero. Ogni puntata inizia con un decesso, spesso con tanto di monologo immaginario del morto.

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  • Boardwalk Empire (2010-2014). Ambientata ad Atlantic City durante il proibizionismo, un politico corrotto (e anche boss mafioso) crea un sistema per vendere alcool illegalmente, diventando ricco e creando una vera e propria rete di affari. Il protagonista è interpretato da Steve Buscemi, il produttore e regista del pilot è Scorsese.

  • The Newsroom (2012-2014). Poco conosciuta e poco seguita, ma gran bella serie tv. Ambientata prevalentemente nella redazione ACN, protagonista è l’anchorman Will McAvoy. Mi piace perché si può assistere, in modo realistico, a quello che accade in una vera redazione giornalistica.

  • Girls (2012-in corso). Serie tv creata, interpretata e prodotta da Lena Dunham. Racconta le vicende di quattro amiche che vivono a New York; la protagonista è Hannah, un’aspirante scrittrice con svariati problemi (tra cui un disturbo ossessivo compulsivo). Racconta senza filtri quello che accade alle ragazze di oggi, costrette ad affrontare la vita tra umiliazioni, fallimenti e relazioni amorose.

  • Vynil (2016). Creata dal sensazionale binomio Martin Scorsese e Mick Jagger, la serie racconta l’ascesa del rock e del punk nella New York anni settanta. L’episodio pilota è stato diretto da Scorsese (si,ancora lui). Richie Finestra è il fondatore e presidente dell’etichetta American Century Records che è sul punto di essere ceduta, quando si riaccende in lui l’amore per la musica (e per la droga). Ottimi retroscena della scena musicale di quegli anni. Bobby Cannavale è un ottimo attore. C’è pure il figlio di Mick Jagger.

  • True Detective (2014-in corso). Ogni stagione ha nuova storia e nuovi interpreti. Nella prima c’è  Matthew McConaughey che affianca Woody Harrelson, ed è abbastanza per invogliare a vederla. Nella prima stagione due detective danno la caccia da diciassette anni a un serial killer, il caso viene riaperto. Nella seconda stagione gli interpretati sono Colin Farrell, Taylor Kitsch e Rachel McAdams. È una serie che lascia col fiato sospeso, ricca di situazioni dark e orrore. Secondo me è migliore la prima stagione. LjGKxgQP.jpeg

  • The Leftovers (2014). Serie ancora in produzione, per ora ci sono 3 stagioni. Prodotta da Damon Lindelof (Lost) e basata sul romanzo Svaniti nel nulla di Tom Perrotta. Trama: un giorno 140 milioni di uomini scompaiono in un solo istante. Alcuni si convincono che la Terra sia stata colpita dal “Rapimento della Chiesa”, altri rifiutano di vederlo come un evento mistico, ma nessuno sa cosa sia successo. La serie ha inizio tre anni dopo l’evento, quando scompaiono nel nulla altri cento abitanti.

  • Westworld (2016-in corso). La più recente, inutile ribadire il concetto: guardatela, merita davvero. Ve ne ho già parlato qui!

  • Game of Thrones (2011-2018). Dulcis in fundo, una delle migliori serie tv mai realizzate (e una delle mie preferite). Mi sono resa conto di non averne mai parlato qui, chissà… potrebbe essere un’idea. Il genere è il fantasy ed è basata sulle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di G.R.R. Martin. Difficilmente c’è ancora qualcuno che non la conosce, per cui non starò qui a spiegarvi la trama e non farò distinzioni col libro, perché non è l’argomento della giornata. La sceneggiatura, la regia, i costumi, le scenografie… tutto sembra rasentare la perfezione. Diventata famosa per le tette, i draghi e le frequenti morti dei personaggi principali. Secondo me sono meritevoli d’attenzione anche tutti i particolari (nulla è lasciato al caso) che si celano dietro alla storia principale e a Westeros (il mondo immaginario in cui è ambientata). Produzione di grande rilievo e attori fenomenali. Il pericolo spoiler è alto con questa serie, per cui non aggiungerò altro. Se vi piace il fantasy brutale, di stampo medievale/feudale, è praticamente d’obbligo.

A presto!

Un saluto, Martina.

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2 pensieri su “Le grandi serie tv targate HBO

  1. Ti sei scordata il loro prodotto migliore; The Wire, il miglior prodotto televisivo di sempre. Altre dimenticanze sono Oz, Carnivàle, Deadwood, che sicuramente meritano il posto prima di alcune da te citate. Un saluto!

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