Lucca Comics&Games 2016, ospite Terry Brooks

Alla notizia che Terry Brooks sarebbe tornato in Italia, dopo quattro anni di assenza, non riuscivo a smettere di avere gli occhi a cuoricino.

Ospite del Lucca Comics&Games, è stato presente tutti i cinque giorni, con eventi, incontri e autografi.

Che cavolo ci vai a fare al Lucca Comics che soffri di ansia sociale peggio di un eremita? Vi starete chiedendo.

Ebbene sì. L’intera umanità era riunita a Lucca, ma ho cercato di cavarmela come meglio potevo.

Mi interessavano diverse mostre, ma sono riuscita a visitare poco e niente.


(Per chi non sapesse chi è Terry Brooks, allego foto segnaletica.)

terry_brooks_1

Ho partecipato all’evento Viaggio nelle Quattro Terre di domenica 30, presso il Teatro del Giglio.

Mr. Brooks ha rivelato i suoi segreti da scrittore e ha parlato dei suoi progetti futuri.

Ha affermato che, per fare un buon libro, segue 3 importanti punti:

  1. Ambientazione. Deve essere un po’ alla Tolkien, immaginando un Mondo “autonomo” che non corrisponde ai nostri canoni quotidiani.
  2. Suspense. Creare nel lettore la voglia di girare pagina per sapere come andrà a finire.
  3. Seguire un modello narrativo. Nel suo caso è quello di W. Faulkner con lo schema: ricchi, poveri, segreti, uomini predatori e, come bonus per lui, la magia.

A chi vuole cimentarsi nella scrittura, invece, consiglia di seguire i suoi 10 Comandamenti:

Fare una lista.

Fare una lista.

Fare una lista.

Scrivere.

Scrivere.

Scrivere.

Rileggere.

Rileggere.

Rileggere.

Ripetere.


Ha inoltre annunciato che la sua prossima serie sarà composta da quattro libri e che si occuperà della dicotomia tra scienza e magia. Non vedo l’ora di saperne di più!

Per la gioia di molti (e la rovina di altri) ci fa sapere che non ha intenzione di abbandonare del tutto l’universo di Shannara.

Inutile dire che ha saputo coordinare l’incontro in maniera magistrale e che l’ha condito con la sua solita simpatia (e battute/frecciatine politiche).

Sono seguiti autografi e incontri coi fan.


(Ho fatto firmare due dei miei romanzi preferiti)


Essendo una BlueDivider (vi invito caldamente a visitare il sito ufficiale italiano BlueDivide) e membro dello staff della pagina Facebook, ho avuto l’onore (e il piacere, ovviamente) di partecipare alla cena insieme a Mr. Brooks.

Una persona meravigliosa, umile e sempre allegra. Non sembra di stare in compagnia di un autore di best sellers, è stato tutto molto naturale e informale.

Lui e sua moglie Judine sono troppo teneri da vedere insieme.

Ci ha ringraziato per essere venuti e ha confermato che noi fan italiani siamo il gruppo più forte.

In poche parole: noi di BlueDivide siamo i suoi preferiti, per questo la maggior parte degli onori, e la precedenza sulle news, spettano a noi.

DSC01440.JPG

(Per rispetto per la privacy dei presenti non metterò foto, ma condivido Menù come prova visiva del fatto che non sono pazza, non del tutto.)


Chi mi segue da poco non sa come è nata questa mia folle passione per Terry Brooks.

Ho comprato la Spada di Shannara quando avevo 11 anni e da allora non ho mai smesso di leggere libri di Mr. Brooks.

L’unico autore che ogni volta scriveva esattamente ciò di cui avevo bisogno. Mi ha fatto sognare, ridere, piangere, sperare. Sono letteralmente cresciuta (dentro e fuori) con i suoi romanzi.

Mi sono iscritta al Forum di BlueDivide nel 2008, quando ancora internet era una novità per me e navigavo sotto stretta osservazione dei miei genitori che, dopo un paio di ore passate a spulciare le varie pagine, si rompevano le palle e mi lasciavano stare.

Nella mia cerchia di amici, conoscenti, vicini, parenti, cani, gatti, pesci rossi… ero l’unica ad avere tali interessi. Le uniche persone con cui potevo confrontarmi erano sconosciuti che si nascondevano dietro nickname dal sapore fantasy.

In effetti è ancora così, ma ora esiste Facebook.

Poter finalmente vedere (alcuni) di loro dal vivo, dare un volto a quei soprannomi, è stato un piacere. Poter discutere dal vivo di argomenti scottanti come letteratura fantasy (oh ma che è? Vade retro!) è stata una liberazione.

Spero possa ricapitare presto.

Un abbraccio,

Martina.

aka –Martyne–

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2 pensieri su “Lucca Comics&Games 2016, ospite Terry Brooks

  1. Ok. Okaaay.

    Ho veramente tantissima stima per Terry. Era un grandissimo scrittore. Era, oggi delira sul gioco ”metto la parola fine a Shannara, anzi no”, e nel frattempo sforna libri il cui paragone con prima saga, Eredi e Demone non regge. Ho una mia regola personale per questi tipi di scrittori, che un giorno saprai.

    La cosa divertente è quello che ha detto (in modo incoerente) sui produttori della serie tv Shannara Chronicles: ”Ho scritto una polemica, 50 sfumature di Shannara, verso sceneggiatori e produttori per le troppe scene di sesso”. Se non mi credi, ecco la pizza: https://blog.screenweek.it/2016/10/lucca-2016-terry-brooks-parla-shannara-landover-della-serie-tv-537940.php

    Io credo sia stato un pò…un pagliaccio.
    Mi spiego: LUI era COPRODUTTORE, sbaglio? Doveva vigilare, riesaminare, collaborare con sceneggiatori sulle scene da adottare. Era un lavoro non secondario, ma coesistente con gli stessi sceneggiatori. Era un valido collaboratore
    Ecco, la mia domanda è: dov’era durante le riprese? Dov’era quando hanno messo scene stupide da evitare? Non c’era? Strano. Il suo ruolo era un altro?
    E perché è comparso solo adesso con la mossa ipocrita della ”polemica”?
    Perché nascendersi e biascicare sempre le stesse frasi, ”letteratura e tv sono campi differenti” che si, sono valide teorie (che io stesso appoggio) ma che col tema della critica poco, o addirittura nulla c’entra?

    I miei sono semplici quesiti volti a scaturire semplici e pacifiche discussioni. E sono domande a cui Io, almeno, ho trovato risposte. Negative.

    Ciao, ”Martyne” 😉

    p.s. ”Ambientazione. Deve essere un po’ alla Tolkien”. Occhio. Qualcuno ”ai piani alti” potrebbe scandalizzarsi, amica mia 😉

    1. 50 sfumature di Shannara non è male come prossimo romanzo, comunque.
      Le scene di sesso sono patetiche e forzate, fatte solo per tenere i teenager incollati allo show.
      Era coproduttore, ma secondo me lo era solo sulla carta, nei fatti… “Terry, tu guarda. A rovinare il romanzo ci pensiamo noi.”
      Besos 😀

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