Piacevolmente insensibile.

Mi sentivo piacevolmente insensibile.

“Cosa provi?” – “Come stai?”

Niente.

Come una nave che lentamente scivola via dal porto.

“Com’è essere depressi?”

Come essere vuoti, vulnerabili, ciechi, sordi, asfissianti, apatici, insensibili, egoisti, tristi, morti, bui.

“Cosa posso fare?”

Puoi chiudere la finestra, grazie.

Ho io una domanda per voi.

Ci si può abituare al dolore?

Credo di sì, in un certo qual modo. Dopo anni smetti di chiederti il perché e il come, ma vuoi sapere il quando.

Quando finirà? Quando tornerà?

“Ora provo ancora quella sensazione

Non riesco a spiegartelo, non capiresti

Non sono così.

Sono diventato piacevolmente insensibile.”

Non sono così. Non sono io.

“Descrivi ciò che provi.”

Confusione, vuoto, disperazione, confusione, vuoto e ancora confusione.

“Descrivi il tipo di confusione.”

Confusione esistenziale.

Solo domande impersonali che necessitano di risposte vuote.

A che serve? A chi? Forse a me? Non credo.

Non riesco a vedere oltre il banco di nebbia.

Un faro, una luce, una speranza. Forse la mia?

Il pesce insegna che non si può vivere fuori dall’acqua.

Vorrei essere una fenice.

Confusione.

Parlami, non ti sento. Sfiorami, non ti vedo.

Sono diventata piacevolmente insensibile.

A tutto, persino a me stessa.

Martina.

“Hello, is there anybody in there
just nod if you can hear me
is there anyone at home
come on now
I hear you’re feeling down
I can ease the pain
and get you on your feet again
relax, I’ll need some information first
just the basic facts
can you show me where it hurts
There is no pain, you are receding
a distant ship smoke under the horizon
you are only coming through in waves
your lips move
but I can’t hear what you are saying
when I was a child I had a fever
my hands felt just like two balloons
now I’ve got that feeling once again
I can’t explain, you would not understand
this is not how I am
I have become comfortably numb
Ok, just a little pin prick
there’ll be no more aaaah!
but you may feel a little sick
can you stand up?
I do believe it’s working, good
that’ll keep you going through the show
come on it’s time to go.
There is no pain, you are receding
a distant ship smoke under the horizon
you are only coming through in waves
your lips move
but I can’t hear what you are saying
when I was a child
I caught a fleeting glimpse
out of the corner of my eye
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
the child is grown
the dream is gone
and I have become
comfortably numb”.

(Comfortably Numb – Pink Floyd)

Annunci

4 pensieri su “Piacevolmente insensibile.

  1. Mai del tutto fino a che c’è la ragione. Perchè quando si cede non si riesce più a recuperare. Un abbraccio Martina, sei una persona che sento vicina per la sua sensibilità profonda e anche per la capacità di analizzare le cose della vita. Questa malinconia è dovuta alla capacità di introspezione che non riesce a risondere a tutte le tue domande.Un abbraccio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...